Sister, Cousin, Aunt

di    Dave johnson

traduzione Laura Caparrotti e Dave Johnson

con     Lydia Biondi, Laura Caparrotti, Giulia Adami

regia    Laura Caparrotti


PRIMA EUROPEA


l testo è costruito su tre figure femminili in attesa e si basa su una visione multifocale del rapporto uomo-donna. Narrata attraverso le loro chiacchiere all’apparenza banali, la storia ruota attorno all’attesa di due figure maschili, entrambi marines: Jimmy, rispettivamente fratello, cugino e nipote delle tre e Roman, fidanzato di zia Louise. Attraverso i discorsi, che vanno di pari passo con la lettura dell’Ars Amatoria di Ovidio (I secolo a.C.), emergono diversi punti di vista femminili rispetto alla visione della figura maschile, e mentre vengono a galla tremende verità nascoste si evidenzia un parallelo fra le vicende umane ed il contenuto del poema.

In occasione dell’evento KIT ha pubblicato il testo originale con traduzione a fronte, inaugurando una collana di pubblicazioni teatrali biligue.

Nota dell’autore

Si tratta di un lavoro su tre forti caratteri femminili e sulla loro ingarbugliata relazione con l’uomo che dovrebbe portare avanti il nome della famiglia. Una donna è ottimista, una e’ pessimista, una e’ realista. L’azione drammatica verte sul conseguimento di ciò che si desidera e sulla gestione delle conseguenze di tale conquista. Il ragazzo in questione è rispettivamente fratello, cugino e nipote delle tre donne, ma l’azione è, in effetti, concentrata sulle sole figure femminili e sul loro tentativo di rompere gli stereotipi dettati dal rapporto conflittuale all’interno di una famiglia dominata dal maschio. Il tema portante, quindi, è quello del disfacimento del patriarcato e dei danni che questo patriarcato ha portato.

In sostanza, come in Godot, due delle donne sono in attesa del ritorno a casa dei loro ‘Uomini’, mentre la terza è completamente indifferente al fatto stesso che essi ricompaiano o meno.